Aggregazione e sostenibilità dell’offerta per stare sul mercato

Giugno 2017

Caterina Venturi

ANZOLA EMILIA (Bologna) – Descrivere le potenzialità dell’agriturismo, coglierne le esigenze e dare suggerimenti per migliorare l’offerta agrituristica. Con questo spirito è stato promosso e realizzato il 5 giugno scorso il convegno “Migliorare l’offerta agrituristica e l’ospitalità rurale”

presso l’agriturismo “I Salici” di Anzola dell’Emilia (Bologna), organizzato dalla Cia e Turismo Verde di Bologna e Modena, iniziativa moderata dal direttore di Agrimpresa Claudio Ferri. L’incontro si è aperto con i saluti di Marco Bergami, presidente della Cia di Bologna, che ha ricordato l’importanza di costruire un network di aziende che possa soddisfare le nuove esigenze del turismo internazionale e locale, in un momento che vede un grande aumento dei flussi turistici sul territorio regionale.

Mirco Conti, responsabile fiscale della Confederazione emiliano romagnola, ha illustrato le rilevanti novità fiscali per gli agriturismi (leggi articolo a pag. 10). Sofia Cei, della Regione Emilia Romagna, ha illustrato le opportunità offerte dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020 per l’agriturismo nella nostra regione e riassunto i principali numeri che rappresentano gli agriturismi.
In Emilia Romagna, ha rilevato la Cei, sono presenti 1.157 aziende agrituristiche ora attive e 300 in attesa di depositare la dichiarazione d’inizio attività. 485 aziende sono a conduzione femminile (42%), 845 aziende svolgono attività di ristorazione (73%), 802 offrono ospitalità tramite camere (69%), con circa 9.100 posti letto e 4.000 camere, mentre 80 aziende mettono a disposizione piazzole per l’agricampeggio (7%).
Circa il 55% delle aziende svolge attività ricreative, in special modo di natura ambientale; il 49% si dedica alle attività sportive, mentre il 26% a quelle didattiche. Il fatturato 2016 calcolato in base ai pasti somministrati e ai posti letto ammonta a circa 115 milioni di euro, con una media di 134.000 euro ad azienda: questo dato dimostra quanto siano importanti le attività agrituristiche a sostegno del reddito agricolo delle singole aziende.

Il Piano regionale di sviluppo offre agli agriturismi diverse opportunità di finanziamento: la Misura 6, ha ricordato ancora la Cei, con l’operazione 6.4.01, offre la possibilità di creare e sviluppare agriturismi e fattorie didattiche, attraverso investimenti in ristrutturazioni, acquisto macchinari, attrezzature, hardware e software funzionali alle attività agrituristiche. L’ultimo bando si è concluso a ottobre 2016, e ha finanziato per intero tutte le domande presentate e considerate ammissibili, con un importo pari a 13 milioni di euro. Il prossimo bando è previsto per l’anno 2019. La stessa operazione è attivabile anche attraverso la programmazione Leader, tramite le azioni dei Gal, Gruppi di azione locale.
Con la Misura 16, operazione 16.3.01, la Regione mette a disposizione 1.000.000 di euro per l’associazione di operatori agrituristici e fattorie didattiche. I beneficiari, ha dettagliato ancora la funzionaria della Regione, sono quindi le associazioni costituite da almeno dieci operatori agrituristici o di fattorie didattiche iscritte agli elenchi di operatori.

Gli interventi finanziabili sono costi relativi alla cooperazione, alla progettazione e realizzazione di disciplinari e loghi collettivi dell’associazione, alla produzione di materiale informativo e pubblicitario, all’organizzazione e/o partecipazione a eventi fieristici, sagre ed altri eventi radiofonici e televisivi, azioni di marketing del territorio, azioni di accoglienza di tour operator o operatori del settore turistico finalizzate alla promozione extra regionale od estera dei settori agriturismo e fattorie didattiche.
I criteri di priorità premiano associazioni d’imprese agrituristiche e fattorie con un maggior il numero di soci aderenti, e i progetti che prevedono azioni congiunte con altre associazioni beneficiarie o con enti o aziende pubbliche di promozione turistica, progetti che prevedono la partecipazione a fiere o azioni di marketing realizzate all’estero. Il bando dovrebbe uscire entro il mese di settembre 2017.

La presenza turistica in Emilia Romagna conta circa 8,8 milioni di turisti che hanno visitato il territorio nel 2015. Il 23% proveniente da paesi esteri, in particolare da Germania, Russia, Svizzera, Benelux, Francia, Europa dell’Est, e il restante 73% dall’Italia: è quanto riportato da Roberta Moretti di Apt , Azienda di promozione turistica dell’Emilia Romagna.
La Moretti ha illustrato la nuova programmazione Apt che si baserà su programmi triennali, volti a incrementare il sistema turistico e a migliorare la concertazione pubblico/privata.
L’obiettivo è di valorizzare un’Italia autentica, che deve poter proporre un prodotto non delocalizzabile, sostenibile e aggregato. Si tratta quindi di una vera e propria “travel experience”, un turismo esperienziale che trova espressione nella via Emilia, vero e proprio collegamento tra passato e presente.

Le direttive Atp puntano sulla via Emilia come:

  • Food Valley, attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici, lezioni e workshop sulle tradizioni culinarie del territorio, degustazioni guidate, festival ed eventi, alta ristorazione e street food.
  • Motor Valley, grazie al patrimonio di Ferrari, Ducati, Lamborghini, Maserati.
  • Wellness Valley, principalmente in Romagna, con club di eccellenza del benessere in un unico network e iniziative come la wellness week.

Salvatore Agresta, responsabile Cia degli agriturismi per la provincia di Bologna, ha illustrato la consistenza degli agriturismi di Modena e Bologna.
Paola Guidi, presidente di Turismo Verde Emilia Romagna, ha evidenziato la necessità, ora più che mai, di aggregazione da parte degli agriturismi del territorio, che possano creare un network in grado di valorizzare le particolarità delle singole realtà.

Related posts:

Agrimpresa online - Registrazione: tribunale di Bologna n. 6773 del 2 marzo 1998 - email: info@agrimpresaonline.it - tel. 0516314311 Direttore responsabile: Claudio Ferri - Presidente: Cristiano Fini - Editore: Agricoltura è vita scarl - via Bigari 5/2 Bologna

PRIVACY - COOKIES - NOTE LEGALI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: