Utilizzo agronomico dei reflui zootecnici e digestati: ecco le regole

Piero Peri

Con l’inizio del mese di novembre si avvia il periodo di divieto di spandimento degli effluenti e dei digestati con le diverse articolazioni in base al tipo di effluente, alle colture praticate e, soprattutto, diverse tra zone vulnerabili ai nitrati (Zvn) e zone ordinarie non vulnerabili ai nitrati (Znvn).

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Le principali novità del Decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio 2019

Mirco Conti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2018 il Decreto Legge n. 119/2018, collegato alla manovra di bilancio 2019. Le novità sono numerose e riguardano, tra l’altro, gli strumenti per l’attuazione della “pacificazione fiscale”, la semplificazione degli adempimenti (con particolare riguardo alla fatturazione elettronica), l’innovazione del processo tributario, la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Le disposizioni del decreto entrano in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in GU (quindi, il 24 ottobre 2018).

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Macchine agricole: entro il 26 novembre 2018 dovranno essere sottoposte a controllo funzionale alcune tipologie

La Cia ricorda che entro il prossimo 26 novembre dovranno essere sottoposte a controllo funzionale le seguenti tipologie di irroratrici:

– irroratrici abbinate a macchine operatrici, quali seminatrici e sarchiatrici, che distribuiscono prodotti fitosanitari in forma localizzata o altre irroratrici, con banda trattata inferiore o uguale a tre metri;

– irroratrici schermate per il trattamento localizzato del sottofila delle colture arboree.

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Sportello Agriturismo – Le norme igienico sanitarie da adottare nelle piscine degli agriturismi

Il servizio della piscina è tra le attività accessorie all’ospitalità e alla ristorazione svolte in agriturismo e, in nessun caso, è possibile far pagare un biglietto di ingresso per usufruirne. La piscina, quindi, può essere utilizzata solo da persone che siano ospiti della struttura o clienti del ristorante agrituristico

La materia è regolamentata dalle norme stabilite dall’accordo Stato-Regioni del 2003 sia nei requisiti strutturali che in quelli igienici dell’acqua in vasca e dei sistemi di trattamento.
Nella gestione igienica e per la prevenzione degli infortuni è obbligatorio predisporre delle procedure di autocontrollo con sistema Haccp. Per superfici non superiori ai 100 mq e profondità non superiori ai 140 cm, non è necessaria la presenza continuativa di un bagnino in possesso di attestato professionale, ma è sufficiente la presenza di un operatore/responsabile che abbia effettuato il corso di primo soccorso. È sempre necessario, invece, prevedere la disponibilità di servizi igienici, spogliatoi e docce.

L’attivazione di una piscina è soggetta a concessione edilizia ed inizio attività, con comunicazione al comune dove è presente la struttura agrituristica.

Per quanto riguarda i centri benessere, rivolti ai soli fruitori dell’attività ricettiva, è necessario porre attenzione alle attrezzature e servizi offerti, poiché questi potranno essere esercitati solamente in presenza di estetista diplomata con la quale dovrà essere stipulato apposito contratto di collaborazione professionale. Violazioni specifiche sono previste per l’esercizio abusivo dell’attività di estetista anche per la sola detenzione di attrezzature professionali non consentite.

Anche per le piscine ci si dovrà dotare di un piano di prevenzione e depurazione delle acque con particolare riferimento per la legionellosi (legionella pneumophila) anch’esso da gestirsi con sistema Haccp. La delibera regionale n. 1092 del 18 luglio 2005 prende poi in esame le disposizioni per le piscine private, con accesso pubblico, delle attività turistiche, hotel, camping, villaggi e agrituristiche.
In queste non sono incluse le piscine termali per le quali è prevista una regolamentazione a parte.

La disciplina evidenzia molti aspetti della gestione delle piscine tra cui l’introduzione del ruolo di responsabile della piscina e di responsabile degli impianti tecnologici che possono coincidere con il titolare che ne è comunque responsabile; l’assistente dei bagnanti può non essere obbligatorio nelle strutture ricettive ad uso esclusivo degli ospiti e dei clienti della stessa struttura, purché in presenza di una vasca inferiore a 100 mq di estensione e con profondità inferiore a 140 centimetri con almeno due lati liberi da ostacoli.

Inoltre, deve essere prevista una vigilanza adeguata anche con idonei sistemi di controllo e/o di allarme da postazione presidiata, deve essere presente il preposto addetto agli interventi di pronto soccorso e questo deve essere sempre disponibile quando la piscina è in funzione.

Infine, ogni piscina deve disporre di un piano di autocontrollo che assicuri il costante rispetto delle condizioni richieste e consenta, nel caso sia necessario, interventi correttivi rapidi ed efficaci.

Fatturazione elettronica obbligatoria dal primo gennaio 2019: Cia pronta per fornire l’assistenza necessaria

Mirco Conti

BOLOGNA – Come è già stato riportato nel numero di agosto di Agrimpresa, l’Agenzia delle entrate, ripetutamente sollecitata dalla nostra Confederazione, ha definitivamente chiarito che le cessioni di carburante destinato alle macchine agricole non devono essere fatturate in formato elettronico. Le imprese associate possono continuare consegnare presso gli uffici della Cia la documentazione cartacea delle fatture ricevute per la registrazione in contabilità. 

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Sportello agriturismo

• Tra le normative che regolano il settore dell’agriturismo, spicca quella che riguarda il numero massimo di pasti somministrabili mensilmente, che non può essere superiore alla media di 50 giornalieri su base mensile, sempre considerato di 30 giorni, per un totale massimo di 1.500 pasti/mese.
Gli agriturismi che somministrano pasti devono obbligatoriamente rispettare la percentuale di prodotto fissata dalla legge regionale 4/2009 articolo 6 comma 4 che sono il 25% di prodotto proprio per le aziende ubicate nel territorio ricompreso in comunità montane o unione dei comuni montani e il 35% per le aziende agrituristiche ubicate nel restante territorio provinciale.

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Supporto ai giovani agricoltori, c’è un nuovo bando regionale

Domande entro il 29 ottobre

La Giunta regionale mette a disposizione un pacchetto di risorse, pari a quasi 34 milioni di euro, per continuare a sostenere il ricambio generazionale in campagna. È la dotazione finanziaria del bando 2018 (per l’esattezza 33,9 milioni), il quarto nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020, che dà continuità all’intervento della Regione per incentivare la nascita e lo sviluppo di aziende agricole condotte da imprenditori alle prime esperienze.

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Contributi per la promozione del vino all’estero: i progetti da presentare entro il 25 settembre

Saranno erogati contributi ai produttori di vino, a copertura del 50% delle spese, per la realizzazione di attività di promozione presso Paesi extra europei per un totale di circa 100 milioni di euro

Di questi, 27.599.100,00 euro per progetti a valere sull’avviso emanato dal Ministero e la restante parte per quelli emanati da Regioni e Provincie Autonome.

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